mercoledì 20 novembre 2013

Napolitano membro dell’ aspen institute



GIORGIO NAPOLITANO È UN ESPONENTE DELL’ ASPEN INSTITUTE DI CUI ENRICO LETTA È VICE PRESIDENTE .
BINGO !!!
ALTO TRADIMENTO E ATTENTATO ALLA COSTITUZIONE .

Non è soltanto un golpe, ma una resa incondizionata, peggio del 1943. E' l'ultimo atto di un copione che ha molti autori ed un solo protagonista per conto terzi.
L'italia e’ guidata da governi che si sono venduti all'alta finanza anglo-americana ...

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA E' UN MEMBRO DI UNA MULTINAZIONALE MAFIOSA A LIVELLO INTERNAZIONALE, QUINDI BRAVO A GARANTIRE GLI INTERESSI STRANIERI .

MISTER GIORGIO NAPOLITANO È UN ESPONENTE DELL’ASPEN INSTITUTE ITALIA (finanziato da DAVID ROCKEFELLER) - di CUI ENRICO LETTA È VICE PRESIDENTE - vale a dire, una diramazione dentro i nodi di potere nello Stivale del famigerato BILDERBERG GROUP. L’obiettivo principale del Nuovo Ordine Mondiale è la drastica riduzione della popolazione umana della Terra: questa micidiale strategia viene perseguita anche nello Stivale con la GUERRA AMBIENTALE, OVVIAMENTE SEGRETA.

NAPOLITANO E’ SOCIO DEL CRIMINALE HENRY KISSINGER (teorico delle operazioni sporche per schiacciare la democrazia) .
ASPENIA - Illuminante la LETTURA DEL NUMERO 27 - pubblicato nell’anno 2004 - DELLA RIVISTA EDITA DALL’ASPEN INSTITUTE ITALIA (di cui LUCIA ANNUNZIATA È DIRETTORE RESPONSABILE, mentre MARTA DASSÙ - già sottosegretario nel Governo Monti - FIGURA COME DIRETTORE EDITORIALE), dove tra le altre chicche appare un articolo scritto da Giorgio Napolitano intitolato “MISSION: ITALY, DI RICHARD GARDNER”.

SI TRATTA DI UNA RECENSIONE AD UN LIBRO DELL’AMBASCIATORE USA, GARDNER, GIÀ NOTO AI TEMPI DEL RAPIMENTO E DELL’OMICIDIO DELLO STATISTA ALDO MORO, DETERMINATO DAL GOVERNO USA. Infatti, del gruppo di esperti insediato presso il ministero dell’Interno faceva parte anche STEVE PIECZENIK, vice assistente del segretario di Stato, capo del servizio antiterrorismo del Dipartimento USA.
Un ufficio creato da HENRY KISSINGER: lo stesso Kissinger RESPONSABILE DEL GOLPE IN CILE AI DANNI DELLA DEMOCRAZIA DI SALVADOR ALLENDE E DEL PIANO CONDOR.

KISSINGER CHE MINACCIÒ DI MORTE MORO E VIENE ACCOLTO IN TEMPI RECENTI, COME SE NULLA FOSSE DAL PRESIDENTE NAPOLITANO.
MISTER PIECZENIK su mandato del Governo USA e con l’indifferenza del Governo italiano (Andreotti e Cossiga) È IL RESPONSABILE DIRETTO DELL’OMICIDIO su commissione DI ALDO MORO.

Forse, COME MONTI, mister Napolitano PRENDE ORDINI DALLA NATO O DIRETTAMENTE DAL PRESIDENTE A STELLE A STRISCE, a sua volta burattino nella mani del NWO? IN OGNI CASO IL PRESIDENTE NAPOLITANO HA PROMULGATO FIOR DI LEGGI VERGOGNOSE SOTTO I GOVERNI BERLUSCONI & MONTI, VIOLANDO LA COSTITUZIONE A DANNO DEL POPOLO SOVRANO.

IL SUO MANDATO E' ANCHE ANTICOSTITUZIONALE :
Ineleggibile - Addirittura Napolitano (che ha preso 738 voti parlamentari, quando nel 2006 ne aveva racimolati 543), infatti

DOCUMENTO :
Assemblea Costituente datato 19 dicembre 1946, in cui il Presidente della Commissione per la Costituzione – Umberto Elia Terracini,– mette ai voti l’emendamento sulla “non rieleggibilità” del Presidente della Repubblica.
L’EMENDAMENTO FU’ APPROVATO CI SONO ANCHE LE PROVE, UN ESPERTO COME LEI DI COSTITUZIONE, SI E’ DIMENTICATO PROPRIO QUESTO ASPETTO FONDAMENTALE DELLA COSTITUZIONE .

Art. 85.
Il Presidente della Repubblica è eletto per sette anni.
Trenta giorni prima che scada il termine, il Presidente della Camera dei deputati convoca in seduta comune il Parlamento e i delegati regionali, per eleggere il nuovo Presidente della Repubblica.
Se le Camere sono sciolte, o manca meno di tre mesi alla loro cessazione, la elezione ha luogo entro quindici giorni dalla riunione delle Camere nuove. Nel frattempo sono prorogati i poteri del Presidente in carica.

Vi ricordiamo che il PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ELETTO, PRIMA DI ASSUMERE LE FUNZIONI PRESTA GIURAMENTO DI FEDELTÀ ALLA REPUBBLICA E DI OSSERVANZA DELLA COSTITUZIONE (articolo 91 Cost.). La formula costituzionale enuncia contemporaneamente i fondamentali doveri del Presidente, LA CUI TRASGRESSIONE DÀ LUOGO AI SOLI REATI PER I QUALI SIA PREVISTA UNA RESPONSABILITÀ PRESIDENZIALE: L’ALTO TRADIMENTO E L’ATTENTATO ALLA COSTITUZIONE (articolo 90, comma 1).
In caso di impedimento temporanei, le funzioni del Presidente sono assunte per supplenza dal Presidente del Senato (articolo 86 Cost.).

AMNESIE ISTITUZIONALI - Attualmente chi ricopre la seconda carica dello Stato italiano? Risposta scontata. PIERO GRASSO. Un magistrato con un passato di tutto rispetto: fu insediato con decreti su misura dal Governo Berlusconi a capo della Procura Nazionale Antimafia scalzando l’avente diritto - per meriti professionali - Giancarlo Caselli. Inoltre, lo stesso Piero Grasso si È RESPONSABILE DELL’ INSABBIAMENTO (ALLA VOCE DEPISTAGGIO) A CETRARO IN CALABRIA, DELL’INCHIESTA SULLE NAVI DEI VELENI (ottobre 2009), coadiuvato dall’allora ministro per l’Ambiente Stefania Prestigiacomo e grazie alla collaborazione attiva della nave Mare Oceano di proprietà del SOCIO DI BERLUSCONI SILVIO (TESSERA P 2 NUMERO 1816), tale Diego Attanasio. INSOMMA, ABBIAMO AI VERTICI DELLO STATO TRICOLORE UNA “GARANZIA”.

UN PARLAMENTO ELETTO CON UNA LEGGE INCOSTITUZIONALE POTRÀ MAI METTERE SOTTO ACCUSA NAPOLITANO ? La cessazione dalla carica del Presidente della Repubblica avviene anche per destituzione, la quale a norma della legge costituzionale numero 1 del 1953, può costituire una delle sanzioni conseguenti alla sentenza di condanna pronunciata dalla Corte Costituzionale ove questa abbia accertato l'alto tradimento o l'attentato alla Costituzione del Presidente in carica.

C'E' 1 SOLA COSA DA FARE : UNA RIVOLUZIONE DEMOCRATICA DEL POPOLO SOVRANO POTRÀ RESTITUIRE LIBERTÀ E INDIPENDENZA ALL’ITALIA. Non esistono scorciatoie. E’ TEMPO DI passare all’azione nominando una nuova Assemblea Costituente, PARALIZZANDO PACIFICAMENTE L'ITALIA CON UNO SCIOPERO GENERALE AD OLTRANZA, SULLE ORME DELL'INSEGNAMENTO NONVIOLENTO DI GANDHI, CHE PER L'INDIA AI SUOI TEMPI OTTENNE L'INDIPENDENZA DALL'IMPERO BRITANNICO.
IL NOSTRO PAESE NON È UNA COLONIA ! ITALIANE ED ITALIANI: SU LA TESTA!

«QUANDO I POTERI PUBBLICI VIOLANO LE LIBERTÀ FONDAMENTALI E I DIRITTI GARANTITI DALLA COSTITUZIONE, LA RESISTENZA ALL’OPPRESSIONE È UN DIRITTO E UN DOVERE DEL CITTADINO»:

Parola di Giuseppe Dossetti (un padre L'ESERCITO PER LA DIFESA DELLA LEGALITA' E DELLA COSTITUZIONE italiana).

CONDIVIDETE IN TUTTA ITALIA !!!

Fonte

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